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Punta sui clienti del nuovo millennio

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Hanno tra i 14 ed i 35 anni, sono giovani e adorano acquistare online. Sono i “Millennial Shoppers”, conosciuti anche con il nome di Generazione Y, un segmento di target composto da persone nate tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. In occidente sono una fetta di mercato da non sottovalutare, soprattutto per quanto concerne il potere d’acquisto.

Neil Patel, in questo articolo su KISSmetrics.com , individua 5 punti hai quali fare attenzione per entrare nelle grazie di questa audience:

  1. vendi online: il 40% degli uomini dei millennial shoppers afferma che, potendo, comprerebbe tutto su Internet;
  2. fai in modo che la tua shopper experience sia ottimizzata per vari device e mobile friendly: secondo le ricerche questo target utilizza fino a 4 device diversi ogni giorno, smartphones in testa;
  3. punta sull’aspetto social: i millennials si fanno persuadere meno dai brand, molto più dagli amici;
  4. sviluppa un buon piano di content marketing: l’85% di questo target si affida alla ricerca di contenuti prima di fare un acquisto;
  5. promuovi coupon e loyalty strategy: come afferma PracticalEcommerce “Millennials are typically voracious users of coupons and always look for deals before purchasing”.

Qualunque sia il tuo settore, trova la chiave per promuovere i tuoi prodotti o servizi a questo target. Non considerarli come semplici clienti: la generazione Y si trova ad ogni catena aziendale, dall’ufficio acquisti alla dirigenza. Per cui non sottovalutare il loro potere decisionale.

#Creatività: 40 suggerimenti per trovare la giusta ispirazione!

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L’idea buona tarda ad arrivare? Avete pensato a tutto, ma concluso poco? Provate a seguire uno di questi consigli ;)

Le buone idee giocano a carte: #cardsorting e #creatività

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Lolita è nata sulle carte. Ma non normali carte da gioco, bensì un mazzetto di cartoncini bianchi sui quali Vladimir Nabokov annotava la sue idee. Li portava con se, e quando non vi scriveva sopra si dilettava a guardarli, organizzarli e raggrupparli per trovarvi un ordine, un nesso, un pattern.

Lavorare con il cardsorting è una pratica efficace ed efficiente per dare forma alle nostre idee.
Come funziona? Il gioco è molto semplice: una serie di cartoncini bianchi (meglio di piccolo formato, ad es. 7,5 x 10 cm) sui quali scrivere frammenti dei propri pensieri. Un’idea, una riflessione, una citazione, la descrizione di un singolo processo. L’importante è che ogni carta contenga un solo pensiero atomico. Puoi esprimere i concetti a parole oppure con disegni, icone, grafici, ecc...

La magia si crea quando guardi il tutto dall’alto: disponi le carte su di un tavolo ampio ed osserva attentamente l’immagine che hai davanti agli occhi. Noti delle idee che possono andare a braccetto? Dei concetti che si legano bene ad altri? Inizia così a creare dei clusters, ovvero dei raggruppamenti di contenuti comuni.

Ripeti l’operazione di tanto in tanto, mano a mano che espandi il progetto con nuovi pensieri ed idee. Lentamente noterai l’emergere di un pattern, di un racconto, e sotto le tue mani prenderanno forma collegamenti hai quali non avevi pensato, che daranno vita ad altri collegamenti, e ad altri, ecc… E alla fine, come in un romanzo, i singoli pensieri si allineeranno sino a formare un bellissimo racconto completo.

Prova questa tecnica e fammi sapere: come ti sei trovato? In che modo il cardsorting ha migliorato il tuo processo creativo?

Buon lavoro!

Messaggi in un mare di messaggi: qualità per fare la differenza

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Ecco perché è importante creare contenuti di qualità, che rompano il muro del “rumore” giornaliero.