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Fotografia e paure da snob: quando la cultura teme i mezzi che potrebbero aiutarla

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Christian Caujolle, photo editor del quotidiano Libération e fondatore dell'agenzia Vu, in un articolo del 2 maggio 2012 afferma:

“L’attualità sempre più spesso fa ricorso a immagini realizzate con gli smartphone privilegiando l’immediatezza rispetto alla qualità. Di recente Charles Platiau, della Reuters, ha scattato una foto alla mostra Degas et le nu […]. Un visitatore riprende con il suo smartphone una donna che fa il bagno in uno dei tanti quadri in mostra. Viene da chiedersi perché. Per ricordo? Per vantarsi con gli amici? Per avere l’illusione di possedere una riproduzione (di scarsa qualità) del quadro? O magari per provare una funzione del suo telefono? Di solito alle mostre è vietato scattare foto e gli apparecchi vanno lasciati all’ingresso. Presto toccherà ai telefoni. Poco male”.

Personalmente non comprendo e non sono d’accordo con questa volontà di demonizzare smartphone e tablet soltanto perché in grado di catturare un’immagine. Perché, mi chiedo? Che cosa si teme? continua

Punta sui clienti del nuovo millennio

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Hanno tra i 14 ed i 35 anni, sono giovani e adorano acquistare online. Sono i “Millennial Shoppers”, conosciuti anche con il nome di Generazione Y, un segmento di target composto da persone nate tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. In occidente sono una fetta di mercato da non sottovalutare, soprattutto per quanto concerne il potere d’acquisto.

Neil Patel, in questo articolo su KISSmetrics.com , individua 5 punti hai quali fare attenzione per entrare nelle grazie di questa audience:

  1. vendi online: il 40% degli uomini dei millennial shoppers afferma che, potendo, comprerebbe tutto su Internet;
  2. fai in modo che la tua shopper experience sia ottimizzata per vari device e mobile friendly: secondo le ricerche questo target utilizza fino a 4 device diversi ogni giorno, smartphones in testa;
  3. punta sull’aspetto social: i millennials si fanno persuadere meno dai brand, molto più dagli amici;
  4. sviluppa un buon piano di content marketing: l’85% di questo target si affida alla ricerca di contenuti prima di fare un acquisto;
  5. promuovi coupon e loyalty strategy: come afferma PracticalEcommerce “Millennials are typically voracious users of coupons and always look for deals before purchasing”.

Qualunque sia il tuo settore, trova la chiave per promuovere i tuoi prodotti o servizi a questo target. Non considerarli come semplici clienti: la generazione Y si trova ad ogni catena aziendale, dall’ufficio acquisti alla dirigenza. Per cui non sottovalutare il loro potere decisionale.

#Creatività: 40 suggerimenti per trovare la giusta ispirazione!

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L’idea buona tarda ad arrivare? Avete pensato a tutto, ma concluso poco? Provate a seguire uno di questi consigli ;)

Le buone idee giocano a carte: #cardsorting e #creatività

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Lolita è nata sulle carte. Ma non normali carte da gioco, bensì un mazzetto di cartoncini bianchi sui quali Vladimir Nabokov annotava la sue idee. Li portava con se, e quando non vi scriveva sopra si dilettava a guardarli, organizzarli e raggrupparli per trovarvi un ordine, un nesso, un pattern.

Lavorare con il cardsorting è una pratica efficace ed efficiente per dare forma alle nostre idee.
Come funziona? Il gioco è molto semplice: una serie di cartoncini bianchi (meglio di piccolo formato, ad es. 7,5 x 10 cm) sui quali scrivere frammenti dei propri pensieri. Un’idea, una riflessione, una citazione, la descrizione di un singolo processo. L’importante è che ogni carta contenga un solo pensiero atomico. Puoi esprimere i concetti a parole oppure con disegni, icone, grafici, ecc...

La magia si crea quando guardi il tutto dall’alto: disponi le carte su di un tavolo ampio ed osserva attentamente l’immagine che hai davanti agli occhi. Noti delle idee che possono andare a braccetto? Dei concetti che si legano bene ad altri? Inizia così a creare dei clusters, ovvero dei raggruppamenti di contenuti comuni.

Ripeti l’operazione di tanto in tanto, mano a mano che espandi il progetto con nuovi pensieri ed idee. Lentamente noterai l’emergere di un pattern, di un racconto, e sotto le tue mani prenderanno forma collegamenti hai quali non avevi pensato, che daranno vita ad altri collegamenti, e ad altri, ecc… E alla fine, come in un romanzo, i singoli pensieri si allineeranno sino a formare un bellissimo racconto completo.

Prova questa tecnica e fammi sapere: come ti sei trovato? In che modo il cardsorting ha migliorato il tuo processo creativo?

Buon lavoro!