E’ un amore che coltivo da decenni, da quando alle superiori passavo le giornate sui libri di storia dell’arte. E’ l’amore per gli schizzi, dei grandi artisti e dei piccoli designer. Amo gli studi di Leonardo, i prigioni incompiuti di Michelangelo, le prove a matita dei grafici in procinto di concludere un nuovo logo.
Gli abbozzi, le prime idee messe su carta racchiudono tutto il fascino di un’idea in divenire. Per questo il segno vettoriale che simula la matita, o il carattere tipografico che sembra un appunto preso a mano attirano la nostra attenzione ed affascinano. Sono piccoli espedienti che trasmettono l’idea di qualcosa che sta nascendo sotto i nostri occhi.
Lo sketchy design è uno stile che negli ultimi anni sta caratterizzando molti portfolio online di designer, grafici e web agency. Si va dai testi hand-drawn ad abbozzi di elementi più complessi, da semplici icone a decorazioni in pieno stile doodle design.
Anche l’utilizzo di piccole figurine abbozzate a mano può diventare un simpatico dettaglio per dare freschezza ed un senso di spontaneità ad una grafic piuttosto istituzionale.
Bellissimo il progetto di Wing Cheng che trasforma il suo sito web in un lungo quaderno d’appunti per ospitare tutti i suoi progetti.
Project 365 per i titoli utilizza un font stile 3d che ricorda le scritte fatte a mano, e collega i vari contenuti con frecce ed elementi grafici abbozzati e spontanei.
Carsonified punta sulle illustrazioni per spiegare la propria passione per la creatività, e le correda con appunti a mano che trasmettono l’idea di studio, ragionamento e dedizione.
Boot B utilizza un’ipotetica lavagna nera per disegnare con i gessetti l’intera layout del sito. Simpatica idea che ben si lega al concetto di creatività.
Dann Whittaker Creative sullo stille abbozzato crea la metafora di fondo, utilizzando notes e post-it per creare un design da scrivania “in progress”.









4 Commenti
Bell’articolo Elena. Penso che qualsiasi iniziativa che renda il web più creativo, umano ed emozionante sia un’iniziativa lodevole. La personalizzazione poi differenzia dalla massa e quindi rende maggiormente memorizzabile il sito. In fondo l’importante è farsi sì visitare ma sopratutto farsi ricordare!
Sono d’accordo con te Michele: colpire per essere ricordati è uno degli obiettivi da raggiungere.
A presto!
Molto interessante questo articolo, amo la creatività e l’unicità delle persone. Ottimo esempio di come si dovrebbe ragionare nel web…
Grazie Elena per lo spazio e per l’ottimo articolo Tommaso.
Grazie a te Tommaso
Lascia un Commento
Tag permessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>