Come ci vedono, come li vediamo: breve viaggio nella mente degli utenti

Pubblicato da 8 Commenti


E’ inevitabile: gli utenti ci vedono come degli alieni. E noi vediamo loro come dei trogloditi! Si tratta, ovviamente, di una generalizzazione, ma che porta a riflettere: quanto bene conosciamo il nostro target? Spesso chi lavora dietro al monitor tende a generalizzare, a vedere gli errori non come sue disattenzioni ma come incapacità croniche degli utenti. Ma non è così.

Per quanto siano poco alfabetizzati, gli utenti devono sempre essere il punto di riferimento. E’ su di loro che dobbiamo costruire le strategie, le interfacce ed il design per rendere la nostra comunicazione in linea con le loro aspettative. E se non ci riusciamo non è colpa loro, ma nostra.
Perciò, quando un prodotto non funziona, o un sito non converte chiediamoci prima di tutto se abbiamo studiato bene il nostro target.

8 Commenti

  1. Questo è il motivo per cui ripeto sempre (un po’ al vento forse…) che noi siamo i primi a poter/dover fare un po’ di alfabetizzazione del cliente.

    Commento di Gio del gennaio 30, 2012 alle 12:16 pm

  2. Parole sante! Ciao Gio :)

    Commento di Elena del gennaio 30, 2012 alle 12:25 pm

  3. Non condivido in pieno. Ci vuole alfabetizzazione informatica e questo è vero. Ma per definizione, secondo me, utenti e clienti sono davvero dei trogloditi. Il fatto è che usano il web solo per le stupidaggini e poco per le cose serie e questo li porta a non capire come funziona il web.

    Commento di Daniele del gennaio 30, 2012 alle 5:29 pm

  4. Accidenti Daniele, il tuo è proprio un giudizio tranciante. Ammetto che alle volte, a fine giornata, anch’io sarei tentata di arrivare alla tua conclusione ;)
    Ma in fin dei conti siamo tutti “utenti & clienti” di qualcun altro. E magari anche su di noi alcuni possono avere un opinione non delle migliori. La gente deve imparare per capire e sapersi interfacciare; il nostro compito è quello di cercare di rendere il tutto più semplice possibile. Se poi ci si trova davanti a veri maleducati o arroganti, quello è un altro paio di maniche e va giudicato con le regole dell’educazione.

    Però mi incuriosisce questo tuo pessimismo: hai qualche “perla” di cliente da condividere con noi? Dai, almeno ci facciamo una risata insieme ;)

    Commento di Elena del gennaio 30, 2012 alle 6:04 pm

  5. La mia visione dell’intera vita è pessimistica, se è per questo :)

    Di perle ne avrei troppe. Ho realizzato siti per dei clienti e il problema che ho riscontrato ogni volta è che non volevano farsi guidare da chi ne sa più di loro e non accettavano le spiegazioni. Quindi: trogloditi e felici di restarlo :D

    Commento di Daniele del gennaio 30, 2012 alle 8:06 pm

  6. Bellissima vignetta!
    L’ho girata al collega programmatore … dopo due minuti è finita in bacheca! :-)

    Commento di Giulia del febbraio 1, 2012 alle 9:31 am

  7. Anche io spesso mi accordo che non ho voglia di spiegare al cliente i perché di scegliere una strada piuttosto di un’altra è più semplice dargli il prodotto che lo soddisfa ma poi quello non soddisfatto sono io che ho creato un prodotto non di qualità che di sicuro non inserirò in portfolio.
    Devo dire che la strada di Elena può sembrare più complicata ma porta risultati maggiori. Spiegare al cliente che ti invia le immagini per la brochure a 72dpi il perché quelle foto non vanno bene aiuta a non diventare matti per adattarle in fase di montaggio.

    Commento di Andrea del febbraio 11, 2012 alle 12:37 pm

  8. Ciao Andrea,
    le immagini con risoluzioni assurde sono davvero un must ;)

    Commento di Elena del febbraio 13, 2012 alle 9:21 am

Lascia un Commento

Tag permessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>