Errol Morris, regista e opinionista del New York Times, si è posto un giorno questa domanda. E per trovare una risposta ha coinvolto circa 45.000 ignari lettori del Nytimes.com.
Ecco come si è svolto l’esperimento: Morris ha incoraggiato i lettori a esaminare un passo tratto dall'inizio di Infinity, del fisico David Deutsch; il brano si riferisce all’improbabilità che la Terra venga distrutta da un asteroide. Il testo veniva presentato di volta in volta e in modo casuale con un font diverso: Computer Modern, Georgia, Helvetica, Trebuchet, Comic Sans e Baskerville. Al termine della lettura, Morris ha chiesto a ogni partecipante di dichiararsi favorevole o meno alla teoria di Deutsch esprimendo la posizione su di un questionario. Learn more


Io li chiamo “diari della creatività â€, ma il loro vero nome è “Glue Booksâ€. Questi libri-di-colla sono uno strumento indispensabile per ogni designer e permettono di sfogare la vena creativa sperimentando nuove strade. Vediamo che cosa sono e come utilizzarli (img di
Di seguito ho tradotto un breve ma interessante articolo dedicato alle immagini, al loro potere persuasivo ed al modo per utilizzarle al meglio, scritto da
Quella che vedete qui accanto è la letteratura aziendale progettata per un sandwich shop di Vancouver: La Charcuterie. Il ristorante è conosciuto per i suoi piatti a base di insaccati affettati, da qui la scelta dei designer di utilizzare la forma della fetta come simbolo caratterizzante di tutto lo stationery package.